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23 Agosto 2009
RODOLFO AMODEO OSPITE A GAGGI AL PREMIO INTERNAZIONALE "KALIGGI"
E' stato invitato a consegnare un riconoscimento ai maestri di ballo Giuseppe e Loredana Rinaudo. Il servizio, pubblicato dal settimanale "Il Gazzettino", che il giornalista ha dedicato all'evento
Tra i meriti della sezione “Avis” (Associazione Volontari Italiani Sangue) di Gaggi, intitolata a Giovanni Paolo II, vi è quello di aver fatto riaccendere i riflettori, qualche settimana fa, sul Premio Internazionale “Kaliggi”, che non veniva consegnato da sei anni, ossia dalla prematura dipartita del suo ideatore e “patron” Nino Castorina.
A prendere le redini della manifestazione Angela Maria Vecchio, stretta collaboratrice di Castorina nonché presentatrice “storica” del Kaliggi ed oggi presidente dell’Avis gaggese. «Forse non ci si crederà – esordiva la Vecchio nell’atto di contattare collaboratori, premiati ed ospiti – ma nei mesi scorsi Nino (Castorina, ndr) mi è venuto in sogno e col suo fare coinvolgente e dispensatore di entusiasmo mi ha quasi “ordinato” di riorganizzare il Premio perche lui, da Lassù, stava soffrendo parecchio nel non vedere più la sua straordinaria “creatura”, dopo dodici edizioni ininterrotte a partire dal 1992, andare in scena».
Così, la Piazza Vittorio Emanuele di Gaggi ha ospitato la tredicesima edizione del Kaliggi, ovviamente segnata dal toccante ricordo dell’artefice del riconoscimento. Castorina era dottore commercialista e funzionario comunale, fu assessore provinciale, marito e padre esemplare e, soprattutto, grande “paladino” della sua Gaggi e di tutta la Valle dell’Alcantara. E quel riconoscimento venne da lui ideato proprio nell’intento di “regalare” a Gaggi un’occasione di valorizzazione e rendere altresì i giusti onori agli alcantariani ed ai siciliani in genere distintisi nei vari campi dell’arte, della cultura, delle professioni e dello sport e magari non adeguatamente esaltati dai cosiddetti “mass media che contano”. E per tanti (compreso chi scrive) quella statuetta, che materializza il fiume Alcantara in una figura femminile, ha rappresentato un importante incoraggiamento ed, a volte, anche un “portafortuna” nel prosieguo delle rispettive carriere: in quel calco elaborato dallo scultore Santo Perconti, insomma, sono confluite l’inesauribile bontà e la forte positività di Castorina, uomo col perenne sorriso sulle labbra (anche nei giorni in cui agonizzava in un letto d’ospedale) e sempre disponibile all’ascolto ed all’aiuto.
Nel corso del gran galà di ritorno del Premio Kaliggi, la figura, le doti umane e le spiccate inclinazioni artistiche e culturali dell’indimenticabile organizzatore sono state commossamente rievocate, oltre che da Angela Maria Vecchio (la quale si è avvalsa anche della proiezione su megascreen di immagini di repertorio tratte dalle precedenti edizioni della manifestazione), dai familiari (la vedova Rosalia ed i figli Giusy e Rosario) e dai vari ospiti “premiatori” (a loro volta insigniti del riconoscimento tra gli anni 1992-2003).
Quest’anno, il Kaliggi d’Oro “targato” Avis è stato assegnato al docente universitario Duilio Franchina (per il settore “cultura”), alla pediatra di Francavilla di Sicilia Angela Silvestro (medicina), al chitarrista e compositore gaggese Claudio Foti (musica) ed alle locali imprese edili “F.lli Ingino” ed “Azzurra Costruzioni” (imprenditoria); a meritarsi i Kaliggi d’argento (destinati a personalità emergenti e realtà socioculturali) sono stati, invece, la stilista Simona Gullotta, il manager di spettacoli Christian Fiumara, l’associazione sportiva “Desport” di Gaggi, la banda musicale “G. Verdi” di Graniti ed il trio di percussioni composto da Giovanni Caruso, Simone Bruno e Davide Santonocito. Riconoscimenti speciali (Premio “Avis” e Premio “Nino Castorina”) sono andati, inoltre, ad artisti ed operatori culturali quali Giuseppe Rinaudo, Loredana Migliastro, Michele Graci, Maria Fortunata Sapienza, Tino Favazza, Aldo Italo Pagano, Mario Alessi, Daniele Si Nasce, Enzo Di Franco, Salvatore Sofia, Federico Parisi e Santo Perconti.
Tra una consegna e l’altra, gradevoli momenti di spettacolo all’insegna delle esibizioni sia degli artisti premiati che di giovani talenti di Gaggi e dintorni.
Parecchie le personalità presenti nell’affollato “parterre” di Piazza Vittorio Emanuele, con in testa le massime cariche cittadine locali, alcuni sindaci del comprensorio e l’assessore provinciale Lino Monea.
Non è mancato l’impegno umanitario in quanto, per l’occasione, l’Avis “Giovanni Paolo II” di Gaggi ha raccolto dei fondi in una propria postazione allestita nelle adiacenze del palco.
RODOLFO AMODEO
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