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24 Dicembre 2009
Incontri ravvicinati a Francavilla di Sicilia?
Sfere di luce sfreccianti nel cielo ed un apparato simile ad un’astronave sono stati avvistati in queste settimane da più abitanti del luogo, tutti di assoluta attendibilità
Luci in movimento e dall’inusitata intensità nei cieli nonché oggetti strani nelle campagne sono stati avvistati nelle ultime settimane da diversi cittadini francavillesi di assoluta attendibilità (insegnanti, pubblici impiegati, operatori economici, ecc.).
«Abito in un immobile di contrada Fanterilli – rivela uno di questi avvistatori – ed all’imbrunire del 5 novembre scorso, affacciandomi ad un balcone e volgendo lo sguardo verso il polo opposto del paese, ho visto delle sfere di luce bianco-azzurrognola che sfrecciavano in cielo sopra le campagne ubicate nei paraggi del campo sportivo comunale e del cimitero di contrada Cappuccini. Nella tarda serata della domenica successiva e nella stessa zona quel tipo di luce intensissima delle “palline volanti” la vidi “attaccata” al terreno: si sprigionava dai lati di una sorta di cilindro scuro formando due ali trapezoidali fluorescenti e ben definite, senza alcun alone intorno, come se si trattasse della luce concentratissima di un raggio laser. Sempre dal panorama che si gode da casa mia, durante le ore del giorno in quella contrada si nota la presenza di un piccolo fabbricato rurale che, per quanto ne so, è privo di elettrificazione; ed, in ogni caso, nessun lume a gas e nessun neon collegato ad un gruppo elettrogeno potrebbero mai generare quel tipo di bagliore fortissimo, quasi incandescente. E cos’era, poi, quel corpo centrale da cui si dipartivano quelle due propaggini di luce laterali?...».
Naturalmente, visto che tale testimonianza non è suffragata da documentazione fotografica (in quelle sere l’avvistatore non era in possesso di alcun mezzo di cattura delle immagini), saremmo assolutamente liberi di credere o meno a quanto appena riportato. Ma, a parte l’indiscussa serietà della persona, a comprovare l’effettivo verificarsi di tali misteriosi fenomeni è la successiva testimonianza della famiglia proprietaria di quel fabbricato rurale nei cui paraggi sono stati registrati gli avvistamenti dei primi di novembre.
«Per sovrintendere alle operazioni di raccolta delle olive – raccontano marito, moglie e figli, tutti con elevato grado d’istruzione - abbiamo trascorso quasi l’intera giornata dell’8 dicembre in quel nostro podere. Ebbene: alle pareti della collina dirimpetto (quindi ad un paio di centinaia di metri in linea d’aria) tutti noi abbiamo visto stazionare per lungo tempo, ed in pieno giorno, una sorta di cilindro metallico dai cui lati fuoriuscivano dei bagliori intensissimi, simili a quando degli specchi riflettono il sole. Si potrebbe pensare che qualcuno stesse installando dei pannelli fotovoltaici, ma tale ipotesi è assolutamente improbabile considerando che la zona è completamente disabitata. E poi un altro particolare: in quei momenti il nostro cane manifestava segni di inquietudine, come se stesse avvertendo presenze strane. Con il telefono cellulare, comunque, abbiamo tentato di fotografare lo strano oggetto, ma nell’immagine che poi si va a riprodurre esso non appare affatto. Insomma: un bel mistero!... ».
Le testimonianze appena riportate, dunque, coincidono: in quella contrada ha fatto capolino, per almeno due volte a distanza di un mese (primi di novembre e primi di dicembre), lo stesso inquietante apparato, ossia questo cilindro con le “ali” luminose.
Il pensiero va, ovviamente, ad un’ipotetica “astronave”, ossia a presenze extraterrestri: da qualche anno a questa parte sempre più persone, un po’ in tutti gli angoli del pianeta, affermano di aver avuto avvistamenti del tipo di quelli registrati recentemente a Francavilla di Sicilia; e ci sono anche coloro (come il famoso metronotte milanese Fortunato Zanfretta) che raccontano di essere stati vittime di “abductions”, ossia rapimenti momentanei posti in essere dagli abitatori di altri mondi venuti da noi per carpire i segreti del genere umano e, magari, perpetuare le loro specie attraverso espianti di cellule ed esami clinici invasivi (come confermerebbero gli studi e le sedute di ipnosi regressiva condotti dal prof. Corrado Malanga su soggetti “rapiti”).
E si sospetta che i “potenti” della Terra sappiano, al riguardo, molte cose che, però, è “inopportuno” divulgare onde non ingenerare panico, ma anche perché sarebbe “imbarazzante” dover ammettere che nell’Universo potrebbero esserci razze di gran lunga più evolute della nostra.
Tuttavia, incalzate da un’opinione pubblica sempre più “curiosa”, inquieta ed in cerca di risposte, certe istituzioni stanno rivedendo le proprie posizioni in materia: è il caso della Chiesa cattolica, che (sulla scia di quanto sostenuto dal compianto Mons. Corrado Balducci) non esclude più tassativamente l’esistenza di altre forme di vita; ma anche della “superpotenza” americana. Riguardo a quest’ultima, pare che il presidente Obama sia propenso ad aprire gli archivi segreti sui probabili rapporti intercorsi negli ultimi decenni tra gli apparati militari statunitensi e gli alieni, i quali sarebbero alla “disperata” ricerca di un contatto con noi umani per - si sostiene da più parti - metterci in guardia da certi errori, quali le tendenze ad inquinare ed a provocare guerre, che potrebbero riverberarsi negativamente sull’intero cosmo.
Non è affatto peregrina, pertanto, l’ipotesi che esseri più progrediti dell’uomo siano riusciti a mettere a punto tecnologie avanzatissime in grado di farli transitare agevolmente da un angolo all’altro dell’Universo per soddisfare la loro sete di conoscenza e di approccio con altri mondi. Nulla di cui “scandalizzarsi”: anche l’uomo, infatti, ha voluto visitare la Luna e si dichiara quasi pronto, tra qualche decennio, ad approdare su Marte; probabilmente, quelle che per noi sono ancora delle colossali imprese, per “altri” costituiscono semplici “passeggiate”.
L’argomento è, indubbiamente, affascinante e va affrontato con le dovute cautele, senza facili “entusiasmi”, ma nemmeno pregiudizi: si può essere scettici su determinati fenomeni o avvistamenti, ma ritenere che, in un Universo dalle dimensioni incommensurabili, il “dono” della vita sia prerogativa esclusiva del pianeta Terra, ci sembra francamente un atteggiamento di eccessiva presunzione.
RODOLFO AMODEO
Ufo nell’Alcantara: una vecchia “frequentazione”
Sul rapporto tra Francavilla di Sicilia ed i cosiddetti “Et” ci sarebbe parecchio da scrivere.
Da Sebastiano Pernice, referente per la Sicilia del “Centro Italiano Studi Ufologici” (C.I.S.U.), apprendiamo che a metà degli Anni Settanta proprio da questo Comune della Valle dell’Alcantara vennero segnalati numerosi avvistamenti Ufo soprattutto da parte di giovani, come gli allora adolescenti francavillesi Franco Guidotto e Salvatore Puglisi, che erano soliti trascorrere le loro serate nella cosiddetta “passeggiata” di Via Regina Margherita; anche in quei casi, regolarmente censiti nell’archivio del Cisu, si fa riferimento a sfere luminose nonché ad oggetti volanti di forma allungata sfreccianti nel cielo a velocità stratosferica, ma pure in grado di stazionare immobili alcuni secondi per poi improvvisamente “schizzare via” dileguandosi nelle tenebre: tutti movimenti, evoluzioni ed acrobazie che nessun velivolo di creazione umana sarebbe a tutt’oggi in grado di effettuare.
Ed autorevoli studiosi locali del territorio sostengono che Francavilla di Sicilia potrebbe addirittura costituire una “meta prediletta” dagli extraterrestri.
Si è spesso discusso, infatti, dei rapporti tra gli esseri di altri mondi e le “misteriose” ed evolutissime antiche civiltà degli egizi e degli aztechi; trattasi di questioni che si dipanano da ere lontanissime. Ebbene: così come l’Egitto, con le sue piramidi ed i suoi geroglifici, ed il territorio messicano, un tempo abitato dai progreditissimi Maya, pure il territorio francavillese presenterebbe specifiche testimonianze di rapporti con creature “superiori”, come i numerosi megaliti (ossia i macigni di roccia disseminati nelle campagne) le cui conformazioni evocano i volti di umanoidi.
Per saperne di più, soprattutto in merito agli avvistamenti alieni nella nostra regione, si consiglia di contattare il vicino “Centro Ufologico Siciliano” (C.U.S.) di Riposto, guidato dal presidente Salvatore Giusa, visitando il relativo sito internet www.centroufologicosiciliano.info. Alcuni link di questo spazio web sono, tra l’altro, dedicati ai cosiddetti “fenomeni” di Caronia, il Comune del Messinese che, di recente, è stato teatro di stranissimi episodi come l’autocombustione dei fili elettrici nelle case ed i telefonini funzionanti in assenza di batteria; si apprende, al riguardo, che autorevoli scienziati, avvocati e studiosi vari propendono, dopo accurate indagini, per l’origine non umana di tali eventi, anche alla luce delle diverse centinaia di avvistamenti Ufo (tutti documentati fotograficamente) segnalati negli ultimi decenni da parecchi cittadini del centro tirrenico.
R.A.
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