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17 Aprile 2010
“Carpe Diem” per capire l’autismo
La nuova associazione, avente sede a Trappitello (Taormina) e fondata dal presidente Pippo Calŕ, mira alla piena integrazione dei tantissimi bambini affetti dalla particolare sindrome, sino ad oggi poco attenzionata dalle istituzioni
Sul finire degli Anni Ottanta, il film del regista americano Barry Levinson “Rain Man”, avente per protagonista un bravissimo Dustin Hoffman, ha avuto il merito di sensibilizzare l`opinione pubblica mondiale riguardo a quella particolare patologia denominata “autismo”, sino ad allora pressoché ignorata e le cui cause venivano fatte erroneamente risalire a precoci carenze affettive materne nei confronti del bambino.
Quel film narrava la storia di un giovane commerciante il quale, alla morte del padre, scopre che l`eredità dovrà andare tutta ad un fratello di cui ignorava l`esistenza. Essendo quest`ultimo affetto da autismo, ne chiede l`affidamento onde poter entrare in possesso del denaro; ben presto, però, scoprirà le doti straordinarie di questo parente “ritrovato”.
Il disturbo autistico, infatti, coinvolge la sfera relazionale dell’individuo, il quale ha difficoltà nel comunicare con gli altri, provando pressoché lo stesso disagio di chi si trova in uno Stato estero senza conoscerne la lingua; per il resto, però, l’autistico presenta un elevato livello di funzionamento intellettivo, con “isole di competenza” molto specifiche che lo portano, ad esempio, ad avere una spiccata predisposizione al calcolo matematico o ad altre forme di intelligenza ancora.
Sta di fatto che questa particolare sindrome è molto più diffusa di quanto si possa pensare: stando ai dati ufficiali in possesso delle organizzazioni sanitarie, nella sola provincia di Messina si contano quasi cinquemila casi.
Altamente meritorio è, pertanto, l’impegno profuso in tale ambito dall’associazione “Carpe Diem – Insieme per l’Autismo”, costituitasi nei mesi scorsi a Taormina su iniziativa del presidente Pippo Calà e di altri volontari che, come lui, hanno in famiglia parenti autistici ed, in particolare, bambini.
Abbiamo “scoperto” tale virtuosa realtà grazie ad una recente iniziativa svoltasi al “Russott Hotel” di Giardini Naxos, dove la nota e brava attrice siciliana Lucia Sardo ha fatto da “testimonial” alla nuova associazione portando in scena “La madre dei ragazzi”, una rappresentazione teatrale su Felicia Bartolotta, mamma del compianto Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978.
In quell’indimenticabile mattinata, che ha registrato la massiccia partecipazione delle scuole elementari e medie dei vari Comuni del comprensorio, l’aspirazione alla legalità si è sposata con quella ad una maggiore e doverosa attenzione verso chi soffre.
«Questo perché – spiega il presidente di “Carpe Diem”, Pippo Calà – in una società che si vuol definire giusta e civile, i servizi verso chi ha bisogno, come per l’appunto le persone autistiche, devono essere dati in maniera naturale e spontanea, e non come se si trattasse di elargire dei “favori”. Ebbene: la madre di Peppino Impastato, la quale prese eroicamente le distanze dalle parentele mafiose, costituisce un modello esemplare anche nel terreno in cui noi di “Carpe Diem” operiamo, lottando quotidianamente contro l’indifferenza delle istituzioni e dei politici che le rappresentano. Il principio di base è che solo con la legalità si riescono ad eliminare le diseguaglianze, come quelle di cui sono vittime i nostri ragazzi affetti da autismo. Ringrazio, pertanto, Lucia Sardo e l’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino per averci consentito, attraverso questa pièce teatrale, di respirare quell’aria di legalità che noi tanto invochiamo per i nostri figli, i quali hanno bisogno di risposte concrete e non di commiserazione: chi si occuperà di loro quando noi genitori non ci saremo più?! Oggi il mio ha dieci anni, e per lui sto lottando adesso in quanto vorrei che, al raggiungimento della maggiore età, non debba più elemosinare quelli che sono i suoi sacrosanti diritti».
Così dal presidente Calà apprendiamo che, ad esempio, nel 2007 la Regione Siciliana, grazie ad un emendamento dei deputati Basile e Mercadante, si è dotata di una legge quadro sull’autismo che, però, è rimasta del tutto inapplicata in quanto priva di copertura finanziaria.
«Perché - si chiede polemicamente Calà – chi detiene il potere non fa nulla, pur avendone i mezzi e gli strumenti (come questa legge regionale di tre anni fa), per migliorare la qualità di vita dei cittadini ed, in particolare, di quelli meno fortunati?! La verità è che la politica dovrebbe essere al servizio dei cittadini, mentre in realtà si vogliono cittadini… asserviti alla politica!».
E… tanto per cambiare, Pippo Calà fa notare il contrasto stridente tra la massiccia presenza delle scolaresche alla recente iniziativa teatrale di sensibilizzazione (in platea si contavano oltre settecento studenti) e la pressoché totale assenza dei sindaci del comprensorio.
L’associazione “Carpe Diem” ha la sua sede nella frazione taorminese di Trappitello (in Via Francavilla). La sua attività principale consiste, per il momento, nella gestione di un Centro Diurno assieme all’Aias ed all’associazione “L’Albero di Andrea”. «Ma abbiamo in cantiere – preannuncia Calà – anche un progetto per l’inserimento nelle scuole di un tutor per gli autistici; tale iniziativa parte, in realtà, dagli amici dell’associazione catanese “Un futuro per l’autismo” i quali ci hanno autorizzato ad estenderla anche alla provincia di Messina. Intanto, non ci stanchiamo di ringraziare il parroco di Trappitello, Don Tonino Tricomi, per la sede che ci ha generosamente concesso. Perché abbiamo scelto di denominarci con il celebre motto del poeta latino Orazio? Semplicemente perché l’esperienza c’insegna che bisogna sempre “cogliere l’attimo” (“carpe diem”, per l’appunto) senza distrarsi mai. Alla recente manifestazione teatrale di Giardini Naxos, ad esempio, ho avuto modo di incontrare tante persone che si sono impegnate ad aiutarci nella nostra missione; ogni istante che si vive, ogni essere umano che si conosce ed ogni circostanza possono, dunque, sprigionare positività: sta a noi saper… cogliere l’attimo».
Per “Carpe Diem” il corrente anno 2010 sarà particolarmente intenso, anche in considerazione del fatto che nel prossimo mese di ottobre proprio la Sicilia (ed in particolare la città di Catania) ospiterà i lavori del Congresso Mondiale sull’Autismo.
Per intanto, chi volesse aiutare l’associazione può destinarle senza alcuna spesa (perché si tratta in ogni caso di somme da versare allo Stato) il 5 per mille della Dichiarazione dei Redditi apponendo (nel riquadro riguardante il sostegno al volontariato) la propria firma ed indicando il numero di codice fiscale di “Carpe Diem” (ossia 96009190834).
www.carpediemonlus.it
RODOLFO AMODEO
Immagini allegate
Commenti
Commenti presenti: 1
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Num: 1 -- 29 Apr 2010 - 10:02,10
Pippo Cal ha scritto...
Caro Rodolfo, non posso che ringraziarti per quello che fai e che farai al servizio della causa di Carpediemonlus. E' grazie a persone come te che posso fare sentire le ragioni di chi non ha voce.