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03 Ottobre 2011
Tutta l’arte di Giovanni Murganti a Calatabiano
L’affermato scultore e pittore, originario di Francofonte, ha allestito nel Comune etneo l’esposizione permanente delle sue opere, apprezzate in tutto il mondo. Un “tripudio” di forme e di colori che attingono al passato proiettandosi nel futuro
Il Comune di Calatabiano, oltre che sul rinomato Castello arabo-normanno e sulla caratteristica processione di San Filippo, può contare su un’ulteriore attrattiva: da alcuni mesi, infatti, il suo centro storico ospita l’atelier permanente del noto e quotato artista figurativo Giovanni Murganti, nativo di Francofonte (Siracusa), ma ormai da quasi una vita cittadino di Giardini Naxos, dove aveva sede il suo laboratorio prima del recente trasferimento nella limitrofa cittadina etnea.
«Questo lembo di territorio a cavallo tra le province di Messina e Catania – sottolinea il maestro Murganti – mi ha sempre affascinato. Pensate: venni a Giardini Naxos per la prima volta da bambino in occasione di una gita ed, alla fine di quell’indimenticabile giornata, dissi tra me e me che quando sarei stato grande avrei sposato una donna del luogo e sarei andato a vivere definitivamente lì. Sembra incredibile, ma tutto ciò si perfettamente avverato: mentre stavo a Roma per frequentare il Liceo Artistico ho conosciuto una giardinese che poi è diventata mia moglie!...».
Adesso l’affermato artista ha deciso di spostare il suo museo-laboratorio permanente dalla prima colonia greca di Sicilia, in quanto i locali di Calatabiano, ubicati nella centralissima arteria che costeggia la Chiesa Madre, sono più spaziosi, ma anche più a portata di mano per il visitatore.
Ed in effetti, le opere di questo poliedrico scultore e pittore, con all’attivo mostre in tutta Italia ed all’estero e numerosi riconoscimenti conseguiti nell’ambito di prestigiosi concorsi internazionali, meritano di “arrivare” alla gente e, data l’inesauribile vena creativa del loro autore, di essere “gustate” comodamente in un ambiente adeguato che riesca a contenerle tutte.
Forte è l’impatto emozionale non appena si varca la soglia di questa “bottega” (cui si riferiscono le sottostanti IMMAGINI ALLEGATE), dove si viene accolti dal tripudio di forme e di colori con cui Murganti ama “vestire” i temi più svariati, ma con una particolare predilezione per le figure mitologiche e le atmosfere medievali.
La sua scultura si caratterizza ed affascina per la spiccata plasticità dei corpi; spiccata a tal punto da conferire ai soggetti il “dono” del movimento.
Il materiale più congeniale all’estro scultoreo del Murganti si rivela la pietra lavica, «ma verso il marmo – tiene a precisare l’artista – non ho alcun pregiudizio e, quando capita, lo utilizzo; ma nella nostra Sicilia abbiamo la fortuna di avere a disposizione questo splendido materiale generato dall’Etna e, quindi, ritengo doveroso valorizzarlo al massimo».
Il filone pittorico del maestro Murganti è un ideale prosieguo di quello scultoreo in quanto anche in tale ambito l’artista ama “stupire” con immagini d’impatto all’insegna di colori forti e caldi. I soggetti ritratti, dunque, sembrano “fuoriuscire” dalla tela per andare ad “abbracciare” l’ammirato spettatore; dalle figure femminili, in particolare, trapela un accentuato erotismo intriso di gioiosa festosità.
L’arte di Giovanni Murganti è, pertanto, una felicissima sintesi tra tradizione ed innovazione: personaggi e scene del passato (miti greci, antichi mestieri, culti religiosi popolari, ecc.) vengono da lui riproposti con un linguaggio futurista, ma comunque comprensibile a tutti.
L’artefice di tutto ciò, dal canto suo, è tutto l’opposto di quanto esprime attraverso il suo lavoro: Murganti è un signore estremamente pacato ed umile (una sorta di “gentiluomo d’altri tempi”) che, al contrario di certi altri artisti “esuberanti ed egocentrici”, ti mette a tuo agio nel conversare e nel commentare le sue opere, senza essere, probabilmente, pienamente consapevole del proprio valore, riconosciuto – come accennavamo prima – in tutto il mondo. Ma è proprio la modestia che rende “grande” un artista e, più in generale, l’essere umano.
RODOLFO AMODEO
Immagini allegate
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