Dettaglio notizie

Dettaglio notizie


Sei in: Home Page  News   L’irresistibile umorismo di sebastiano ferrito

Visite: 571 Commenti: 0
Vota Vota
Positivi: 100.00% su 25 totali
Bookmark and Share  |  Stampa questa pagina Stampa  |  Vai all'Archivio News Archivio

<- Record precedente Record successivo ->

12 Dicembre 2011

L’irresistibile umorismo di Sebastiano Ferrito

Il simpatico titolare del ritrovo “Il Muretto” di Torre Archirafi, nonché dipendente dell’“Ipsia” di Giarre, ha la dote non comune di riuscire ad improvvisare esilaranti battute su qualsiasi argomento gli capiti a tiro

     Non sempre, specie nel “rutilante” mondo dello spettacolo, chi arriva al successo è il “più bravo” in assoluto: sicuramente è un professionista di talento (altrimenti quel “supremo giudice” che è il pubblico lo farebbe inesorabilmente uscire di scena), ma come lui ci sono in giro tanti altri personaggi che “personaggi” non sono vuoi per le circostanze della vita, vuoi perché non hanno avuto la fortuna di incontrare le persone giuste in grado di valorizzarli (i cosiddetti “santi in paradiso”…), vuoi per il fatto di esser nati e continuare ad abitare nella “remota” provincia, ossia lontano dalle metropoli dove hanno sede le emittenti televisive nazionali, le grandi case discografiche, i centri di produzione cinematografica e tante altre opportunità per perfezionarsi e farsi conoscere fino a diventare “qualcuno”.

     Tra i tanti artisti “mancati” (ma non si può mai sapere in quanto il destino potrebbe anche “ravvedersi”…) che in questi anni ho avuto modo di incontrare ed apprezzare (cantanti, presentatori, cabarettisti, ecc.) vi è il simpaticissimo Sebastiano Ferrito, impiegato negli uffici dell’istituto scolastico superiore “I.P.S.I.A.” di Giarre nonché titolare a Torre Archirafi (frazione marinara del Comune di Riposto) del ritrovo “Il Muretto”.

     Proprio in questo accogliente pub-pizzeria ho conosciuto Sebastiano e le sue spiccate doti di umorista, di cui potrebbero senz’altro far tesoro gli autori dei più popolari programmi televisivi di satira (come, ad esempio, “Striscia la Notizia”) o comici in cerca di testi: questo “vulcanico” cittadino giarrese, infatti, riesce a sfornare esilaranti battute una dopo l’altra non appena gli si rivolge una qualsiasi domanda o ascolta una notizia data in tv o si trova a buttare lo sguardo sui titoli dei giornali.

     Pertanto, quando ho il piacere di sedere ai tavoli del suo “Muretto”, oltre a deliziare il palato ho pure la possibilità di trascorrere qualche ora all’insegna del buonumore (cosa che non guasta, specie in tempi di recessione economica e… depressione morale quali quelli che stiamo vivendo). E spesso tiro anche fuori il mio inseparabile taccuino di giornalista per appuntare le battute più spassose ed originali che escono dalla sua bocca. Adesso queste battute le ho riordinate e fatte confluire in un’ipotetica intervista, che poi altro non è che l’esempio di un dialogo-tipo che chiunque di noi potrebbe avere con Ferrito.

- Ciao Sebastiano! Come va?
«Diciamo bene. Anche se questa tua generosa presentazione introduttiva mi fa un po’ preoccupare…».

- E perché?!
«Perché non vorrei che la gente pensasse che nel mio locale, oltre ai cibi ed alla bevande, si pagano anche le… battute: quelle, almeno fin quando potrò resistere a questa crisi economica, sono gratis...».

- A proposito: cosa ne pensi nel nuovo Governo guidato dal premier Mario Monti che ha iniziato ad affrontare il difficile compito di portarci fuori da questa durissima fase di recessione?
«Monti avrà un bel da fare e, soprattutto, gli tocca andare incontro all’inevitabile impopolarità: attualmente lo odiano persino… le lumache, preoccupate per la… reintroduzione dell’Ici sulla prima casa… Comunque io a Monti l’ho fregato…».

- Cosa vorresti dire?
«Che lui va dicendo continuamente che bisogna stringere la cinghia, ma non sa che io… porto le bretelle!».

- Cosa pensi riguardo all’ex premier Silvio Berlusconi?
«Che, al di là del giudizio politico, è l’unica persona al mondo cui sono state dedicate delle strade pur essendo ancora in vita: nelle settimane scorse, infatti, su tanti striscioni e nei titoli dei giornali si leggeva “Via Berlusconi”… Adesso potrebbe seguirlo a ruota quel giornalista amico suo che dirige il Tg1: da qualche tempo, infatti, mi capita di leggere anche “Via Minzolini”… Insomma, ha proprio ragione il vecchio detto “molti nemici, molto onore”…».

- Ma ora Berlusconi dice di appoggiare il Governo Monti…
«Si… vabbè: non pensare che il Cavaliere lasci tranquillo il Professore. Adesso, ad esempio, ha deciso di sfidarlo nella nuova edizione di “La Pupa e il Secchione”: inutile dire chi porterà le pupe e chi i secchioni… Comunque, il professor Monti si sta adeguando, e per non essere da meno del suo predecessore sta cominciando ad interessarsi anche lui di spettacolo, di donne e di pubblicità: tra un po’ a Palazzo Chigi, per la regia di due autorevoli nuovi ministri, inizieranno le riprese del film “Profumo di Passera”… Il presidente Monti, inoltre, sta per nominare un altro superministro nella persona del noto industriale Galbani, il quale dovrebbe garantirgli la piena governabilità…».

- E perché Galbani sarebbe così influente?
«Semplice: perché Galbani vuol dire…fiducia!».

- Speriamo, almeno, che la nostra Sicilia, non essendoci più la Lega al governo, possa ricevere maggiore attenzione.
«Sì. Ma il fatto è che sempre più italiani, e persino parecchi siciliani, stanno pensando di iscriversi al partito di Bossi…».

- Come mai, visto che attualmente sta all’opposizione?
«Perché tra il prezzo della benzina alle stelle e quelle città in cui è vietato circolare in auto nei fine settimana, tanti preferiscono andare col… Carroccio».

- La verità, caro Sebastiano, è che qui parliamo ancora di Italia, di Sicilia e di Padania, ma ormai in realtà ci tocca fare i conti con l’Europa e gli altri Stati esteri…
«E difatti io seguo pure la politica estera. Tengo soprattutto d’occhio quel che avviene in Francia perché quel Sarkozy mi sta particolarmente antipatico: sarà che gli invidio la bellissima moglie Carla Bruni, ma spero tanto che perda tutte le… “triple A” e che… lo “spread” gli si alzi al massimo! E poi perché non si guarda in casa sua anziché deridere la nostra “italietta berlusconiana”?! I nostri giornali, almeno, hanno dei nomi decenti (Corriere della Sera, Repubblica, Il Messaggero, ecc.) mentre il più importante che esiste in Francia ne ha uno volgare e pornografico: “Figa…ro”…».

- Sì, ma devi ammettere che anche in Italia c’è tanta volgarità…
«Diciamo che, non avendo lavoro e smanettando continuamente su Internet, ci stiamo trasformando in un popolo di guardoni e maniaci sessuali. Per cambiare le cose bisognerebbe, a mio avviso, iniziare dai giovanissimi, magari a scuola, con una giusta educazione sessuale».

- Ma tu che stai quotidianamente a contatto con i giovani, sia col tuo lavoro a scuola e sia nel pub “Il Muretto”, come la intenderesti l’educazione sessuale?
«Insegnare ai ragazzi che prima di fare l’amore con una donna le devono… chiedere il permesso: più educazione di così!…».

- Magari!... Il fatto è che poi i ragazzi cominciano a farti delle domande imbarazzanti, cui noi adulti sappiamo benissimo rispondere, ma il difficile è farlo in maniera “soft” e senza scadere nella volgarità…
«Hai ragione. L’altro giorno, ad esempio, una ragazza mi ha chiesto cosa significa e quando si prende la “pillola del giorno dopo”. Le ho spiegato che si chiama così perché bisogna prenderla quando il giorno prima la donna ha preso una… supposta».

- Mamma mia che spiegazione!...
«E che vuoi?! Oggi, del resto, ad un ragazzo non bisognerebbe nemmeno far vedere le partite di calcio in tv…».

- Perché?
«Perché anche i telecronisti usano un linguaggio osceno e pornografico ripetendo continuamente espressioni come “fallo da dietro… fallo di mano… grande ammucchiata in area… la mette dentro...” ecc…».

- Comunque… Tutto bene stamattina col tuo lavoro a scuola?
«Benissimo! Devi sapere che sono invidiato dagli uomini perché con tutte le insegnanti che lavorano all’Ipsia di Giarre, sono sempre circondato da donne… di classe. L’unico neo di stamattina è che purtroppo mi hanno mandato all’ufficio postale per spedire della corrispondenza…».

- E quindi?
«Ho trovato una fila lunghissima, ma mi sono accodato. Un’amica che era davanti a me mi ha chiesto come mai avessi una barba così lunga; io le ho risposto che ero stato dal barbiere prima di venire lì… E sempre la stessa amica mi ha pure chiesto chi fosse quel bambino che una nostra conoscente teneva in braccio; io le ho risposto che quella conoscente l`avevo vista arrivare all`ufficio postale che era ancora incinta...».

- Vuoi dunque dire che le file agli uffici postali sono interminabili e, nel frattempo, le barbe ed i figli “crescono”…
«Certamente! E consiglio anche di non passare dalla farmacia prima di recarsi alle Poste perché, stando in coda agli sportelli, i medicinali acquistati potrebbero… scadere».

- Tu, quindi, facendo parte del personale “A.T.A.” hai anche questa mansione di andare alla Posta e di sbrigare altre pratiche per conto della scuola in cui lavori…
«Certo: altrimenti che personale Ata sarei?! Ci dicono: “ATA fari chissu… ATA fari chiddu… ATA travagghiari…”. Ecco perché ci chiamiamo “Ata”…». 

     Esilarante, vero? Sebastiano Ferrito è così: umorismo allo stato puro, ossia la capacità fatta persona di ironizzare con battute assolutamente estemporanee su qualsiasi spunto gli offra la realtà, dote questa non sempre presente in affermatissimi e “superpagati” comici e showman i quali, una volta spentisi i riflettori, si “spengono” anche loro in attesa che qualche autore gli fornisca un nuovo copione da recitare. Ma per Sebastiano la vita è di per sé un “teatro” e, come tale, pensa anche lui, come il grande Spinoza, che se vogliamo che essa ci sorrida dobbiamo essere noi i primi a darle il nostro buon umore e la nostra positività.

     Grazie, Sebastiano, per riuscire a farci sorridere “dal vivo”, senza bisogno di dover star chiusi in casa davanti alla tv ed ai suoi varietà. 

     RODOLFO AMODEO

 


 

 

 

Nelle IMMAGINI ALLEGATE Sebastiano Ferrito nel suo ritrovo "Il Muretto" a Torre Archirafi (Riposto - CT) 

 

 

 

 

 

 

Immagini allegate  Immagini allegate


Commenti Commenti

Commenti presenti: 0

  Aggiungi commento