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11 Luglio 2011
Ufo: cade il muro di segretezza
E’ stato il tema dibattuto nel consueto convegno estivo del “Centro Ufologico Siciliano” di Riposto. Proiettati, tra l’altro, i filmati della Nasa che proverebbero l’“andirivieni” nello spazio di dischi volanti ed astronavi aliene
Anche quest’anno si è rinnovato l’ormai consueto appuntamento con il convegno estivo del “Centro Ufologico Siciliano” (C.U.S.), fondato e guidato dal presidente Salvatore Giusa.
“Ufo: cade il muro di segretezza” è stato il tema scelto per questa edizione e dibattuto nella sala conferenze dell’“Ostello” di Riposto, Comune in cui il Cus è nato ed ha la sua sede centrale.
Dopo i saluti del presidente Giusa, il ricercatore catanese Nuccio Lisi (referente del Cus per il capoluogo etneo), ad ulteriore conferma della serietà con cui il sodalizio regionale si accosta alla delicata tematica ufologica, ha spiegato che non tutto ciò che di “strano” si vede nei cieli è di natura extraterrestre.
«Bisogna stare attenti – ha sottolineato Lisi – a non scambiare per astronavi o dischi volanti i pianeti Marte e Venere (che in certi periodi dell’anno sono osservabili nitidamente e ad occhio nudo quasi quanto la Luna), le stelle cadenti, i satelliti che presentano una luce pulsante (Iridium, Starshine, ecc.), i satelliti militari (come quelli a forma triangolare denominati “Noss”), le nubi lenticolari (che si mostrano proprio con la tradizionale forma del disco volante) ed altri fenomeni naturali quali le nubi luminescenti, i fulmini globulari, ecc. Ma accanto a questi avvistamenti facilmente spiegabili, vi sono anche quelli ufologici, ossia relativi ad “oggetti volanti non identificati” (dall’inglese “Unidentified Flying Objects”) di cui si sconosce la natura e che, pertanto, potrebbero anche provenire da altri mondi. Personalmente ero molto scettico al riguardo, ma nel 2005 ho dovuto ricredermi in quanto in quell’anno mi è capitato di scattare foto in occasione di manifestazioni agonistiche sia a Catania che in provincia e, una volta sviluppate, in quelle immagini si vedeva il cielo attraversato da dischi volanti. Ed il 2005 è stato anche l’anno della morte del grande Papa Wojtyla. Ebbene: in quella tristissima sera di aprile la luna appariva di color rosso e, dal terrazzo di casa mia, la volli filmare; quando poi rividi quelle immagini notai sopra la superficie lunare una sorta di pallina bianca che si muoveva in maniera veloce ed irregolare, come fosse “impazzita”…».
E’ toccato, quindi, al ricercatore toscano Oliviero Mannucci entrare nel vivo del tema dei lavori. «Oggi – ha esordito l’ufologo – c’è ben poco da nascondere, anche perché è stata scientificamente appurata l’esistenza di oltre cinquecento pianeti extrasolari e dovrebbe bastare questo a non far presumere all’uomo di essere l’unica e sola realtà intelligente dell’Universo. Quando, a metà del secolo scorso, gli avvistamenti di ufo cominciarono a diventare sempre più frequenti, i “potenti” della Terra dicevano all’opinione pubblica che quegli oggetti volanti non erano altro che palloni-sonda. Ma mi dite voi a chi poteva venire in mente di praticare questo particolare “passatempo” consistente nel lanciare continuamente in aria palloni-sonda?!... E dire che i più stretti collaboratori del grande scienziato Enrico Fermi raccontano che un giorno quest’ultimo, dopo aver elaborato su un foglietto alcuni calcoli sulla velocità della luce, fece capire a chiare lettere di essere certo della capacità degli esseri extraterrestri di raggiungere agevolmente il nostro pianeta; e della stessa cosa erano consapevoli anche tanti altri eminentissimi studiosi, tra cui il pioniere della psicologia Carl Gustav Jung. Negli ultimi tempi, dunque, questo “muro di segretezza” comincia a sgretolarsi ed anche capi di Stato, come il presidente americano Obama, nonché rappresentanti della Chiesa Cattolica, come il compianto Mons. Corrado Balducci (di cui sono state videoproiettate delle interviste da lui rilasciate in proposito, ndr), non fanno più mistero dell’esistenza dei fenomeni alieni».
E persino l’Ente Spaziale Americano, ossia la “Nasa”, ha di recente reso pubblici dei filmati realizzati durante le varie missioni in cui si vedono chiaramente le navicelle Shuttle attorniate da dischi volanti ed altri velivoli di provenienza non terrestre. Molte di queste suggestive immagini, raccolte da Salvatore Giusa, sono state videoproiettate in sala; a far riflettere, in particolare, la ripresa che mostra una nostra navetta mentre rilascia nello spazio una sorta di “spray” di colore biancastro (probabilmente un fluido radioattivo) ed un ufo che, quasi “allarmato”, si avvicina ad essa per assistere all’“inquietante” operazione.
Il ricercatore Mannucci ha, infine, proiettato le foto di un esperimento di contatto extraterrestre da lui posto in essere due anni fa insieme ad altri studiosi nel sito etrusco di Ghiaccio Forte, a Scansano (in Toscana): in un’ampia radura vennero piazzati potenti riflettori orientati verso la volta celeste che, al calar delle tenebre, furono accesi e fatti pulsare ad intermittenza, come per inviare dei segnali in codice agli alieni i quali, puntualmente, cominciarono a sfrecciare con i loro dischi volanti sul luogo dell’esperimento.
Al termine dei lavori, Salvatore Giusa ha tenuto a battesimo il suo libro “Ufo - Sicilia: cronologia di un fenomeno”, in cui ha trattato i casi più eclatanti di avvistamenti extraterrestri verificatisi nella nostra regione.
RODOLFO AMODEO
Immagini allegate
Commenti
Commenti presenti: 1
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Num: 1 -- 26 Lug 2011 - 22:34,33
Lorenzo ha scritto...
famoso contattista stgmatizzato Giorgio Bongiovanni su tale argomento vi puo aiutare a chiarire molti punti oscuri un saluto affettuoso atutti voi e grazie di aver pubblicato questa verita gli angeli del cielo ve ne rendono merito