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03 Aprile 2010
La Valle dell’Alcantara: un angolo di Paradiso
La “Fidapa” di Francavilla di Sicilia ha presentato la pubblicazione del giornalista Angelo Vecchio Ruggeri e del docente universitario Nino Barresi sulla storia e le attrattive di questa interessante e suggestiva parte di territorio isolano
La bibliografia sulla Valle dell’Alcantara si arricchisce di una nuova significativa pubblicazione scritta a quattro mani da Angelo Vecchio Ruggeri, giornalista pubblicista ed ex dipendente regionale di Fiumefreddo di Sicilia, e dal docente universitario Nino Barresi. “Un angolo di Paradiso - La Valle dell’Alcantara tra storia, leggenda e monumenti” è il titolo del gradevole volume, corredato di foto a colori, che contiene un’esaustiva “summa” di tutto ciò che residenti, visitatori e studiosi dovrebbero conoscere sull’entroterra taorminese. Dei vari Comuni (da Calatabiano a Randazzo, passando per Gaggi, Francavilla, Mojo, ecc.) gli autori trattano le risorse naturalistiche ed architettoniche, le vicende storiche, le tradizioni popolari, le ricorrenze religiose ed i principali eventi che in essi annualmente si svolgono.
Su iniziativa della locale sezione dell’associazione femminile “Fidapa”, guidata dalla presidente Lina Zullo, lo scritto è stato presentato alcune sere addietro nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” del municipio di Francavilla di Sicilia. Tra gli spettatori presenti, parecchi avrebbero voluto acquistare delle copie del volume ma, stranamente, la casa editrice “Zona” non ne ha inviato neanche una per cui, almeno per il momento, bisognerà procurarsele presso le librerie di Giardini Naxos e Giarre oppure comprarle via Internet collegandosi a http://www.editricezona.it/unangolodiparadiso.htm.
Alla presentazione francavillese sono intervenuti l’autore Angelo Vecchio Ruggeri (nella foto principale) ed, in qualità di relatrice, la docente di Lettere nelle scuole superiori Sara Curcuruto.
«In questo libro – ha sottolineato quest’ultima – c’è tutto quanto occorre sapere sulla Valle dell’Alcantara e sui suoi Comuni, dei quali personalmente mi ero occupata in passato studiando i fenomeni migratori, che hanno parecchio interessato questo particolare lembo di territorio, che si contraddistingue anche per le tantissime colonizzazioni succedutesi nei secoli: ben tredici! Per quanto mi riguarda, mi sono molto “divertita” a leggere quanto scritto dall’amico Vecchio Ruggeri e da Barresi, quasi come se avessi tra le mani un appassionante “romanzo”: oltre che per i contenuti interessanti, “Un angolo di Paradiso” si fa pure apprezzare per lo stile espressivo lineare e divulgativo e, pertanto, può essere letto da tutti».
Lina Zullo, presidente dell’associazione organizzatrice Fidapa, ha dunque auspicato che tale testo venga adottato dagli istituti scolastici, in maniera tale da diffondere nei giovanissimi del luogo la conoscenza del loro territorio affinché possano amarlo e determinarne lo sviluppo quali protagonisti e classe dirigente del domani.
Ha, infine, preso la parola l’autore Angelo Vecchio Ruggeri, il quale ha sottolineato che il ricavato delle vendite di “Un angolo di Paradiso” andrà ad un suo fraterno amico affetto dal morbo di Parkinson il quale, a sua volta, si è impegnato a mettere la somma a disposizione della struttura che lo ha in cura in maniera tale da incrementare la ricerca sulla malattia.
«Quanto abbiamo pubblicato – ha aggiunto inoltre Vecchio Ruggeri – costituisce un atto d’amore verso un territorio che mi piace definire “baciato da Dio”. Tutto ha avuto origine da una mia ricerca universitaria che i docenti hanno particolarmente apprezzato, al punto da invogliarmi a pubblicarla per loro stessi utilizzarla nell’attività accademica».
Vecchio Ruggeri ha, quindi, effettuato la proiezione in “Power Point” di un’efficace sintesi del volume e, sullo scorrere delle varie “slide”, ne ha approfittato per evidenziare sia i punti di forza che di debolezza della Valle dell’Alcantara.
«E’ un territorio – ha fatto osservare l’autore – morfologicamente variegato (il mare e la montagna sono raggiungibili in una manciata di minuti) e, come tale, dalla notevole attrattiva turistica. Quest’ultima, però, non la si riesce ad esprimere compiutamente per tutta una serie di fattori penalizzanti quali l’inadeguatezza dei collegamenti viari, la mancanza di cultura d’impresa, la carenza di figure professionali del settore e la scarsa consapevolezza dell’importanza dei beni artistici, culturali e naturalistici locali. Si paga, inoltre, lo scotto di ricadere in parte nella provincia di Messina ed in parte in quella di Catania in virtù della separazione territoriale determinata dall’asta fluviale dell’Alcantara; alla fine, dunque, nessuna delle due Amministrazioni Provinciali si prende cura di essa».
La “fatica” di Vecchio Ruggeri e Barresi non è, dunque, la solita ed “oleografica” guida turistica: è un’opera che spinge, sì, ad amare la Valle dell’Alcantara, ma anche a riflettere su ciò che bisognerebbe fare e sui fattori su cui puntare per migliorarne le sorti risvegliandola da quel “torpore” che certamente non rende giustizia a questo angolo di territorio siciliano dalle notevoli potenzialità.
RODOLFO AMODEO
Immagini allegate
Commenti
Commenti presenti: 1
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Num: 1 -- 11 Apr 2010 - 20:00,33
Angelo Vecchio Ruggeri ha scritto...
Carissimo Rodolfo non trovo parole per ringraziarti per l'interessante servizio che hai assicurato al volume "Un angolo di Paradiso-La Valle dell'Alcantara tra storia, leggende, monumenti". Tu ben sai che gli autori hanno destinato i loro proventi di vendita all'associazione nazionale malati di Parkinson-sezione di Rimini. Per questo il mio sentimento di gratitudine è raddoppiato, volendo esprimere anche il pensiero dei malati.