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10 Agosto 2010

Vito Cutuli, il poeta dell’amore e della positività

Intervista all’apprezzato scrittore in versi di Giarre i cui componimenti, pubblicati settimanalmente dal “Gazzettino”, esaltano le bellezze della vita e del creato, favorendo a volte persino… unioni matrimoniali

     Spesso ci si “arrovella” per capire come poter conquistare il cuore della persona amata. Ma a volte basta un qualcosa di semplice, come una poesia. Semplice, sì… Ma non è poi così tanto facile per un qualsiasi “comune mortale” esprimere in versi i propri sentimenti. Ed, allora, vale sempre il vecchio detto “a ciascuno il suo mestiere”. E Vito Cutuli il “mestiere” di poeta se lo porta addosso essendo per lui spontaneo, da oltre trent’anni, conferire forma letteraria alle sensazioni ed agli umori che si provano al cospetto di una bella donna, di un paesaggio “mozzafiato” o di un qualsiasi accadimento della vita umana in grado di procurare emozioni.

     I suoi versi vengono pubblicati su ogni numero del settimanale “Il Gazzettino”, avente la sua redazione nel Comune di Giarre; perché Vito Cutuli è nato e risiede nella popolosa cittadina etnea (esattamente in contrada Macchia) e, pertanto, la “storica” testata giornalistica lanciata dal compianto Cav. Isidoro Di Grazia ha ritenuto doveroso valorizzare una delle migliori espressioni artistiche locali.

     La poesia di Cutuli, del resto, può anche considerarsi “giornalistica”: l’autore, infatti, non si limita a pubblicare solo i componimenti dettati da ciò che intimamente lo ispira, perché quando capitano eventi riguardanti il giornale (come, ad esempio, il matrimonio di qualche collaboratore) o il territorio di riferimento (come la “mitica” Cronoscalata automobilistica Giarre-Milo) riesce a “sublimare” anch’essi in degli idilliaci “quadretti”.

     Si è, dunque, in presenza di un poeta che trae ispirazione da ogni cosa positiva che gli accade intorno e per la quale riesce, quasi all’impronta, a “sfornare” dei versi la cui forza comunicativa sta nell’“elegante” semplicità.

     Vito Cutuli ha conseguito la qualifica di “operatore e programmatore al computer” presso l’Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi” di Giarre, ma ha scelto di lavorare come vivaista presso una nota azienda di rilievo internazionale avente sede a Riposto (frazione Carrubba).

     Un ruolo fondamentale nel suo estro poetico lo rivestono i familiari. «Mia moglie Patrizia e le nostre figlie Mara e Carmen – tiene a sottolineare Vito Cutuli – sono le mie principali "muse ispiratrici": a loro ho dedicato tantissimi componimenti, e lo “stato di grazia” che mi consente di scrivere poesie deriva soprattutto dalla felicità e dalla serenità che esse mi danno».

- Ma, a quanto ci risulta, lei ha anche contribuito a “formare” altre famiglie…
«Certamente! E dire che io stesso non credevo nell’amore, ma scrivendo la poesia “Un’altra emozione” (che è quella, tra le mie duecento e passa, cui sono più legato) ho capito che anch’io avrei potuto innamorarmi. E pensate che questa poesia ha determinato l’innamoramento tra un uomo ed una donna (che l’avevano letta su una rivista letteraria) i quali poi si sono sposati. Il fatto è che il “poeta” è in ognuno di noi, ma non tutti sappiamo farlo “uscire fuori” utilizzando le espressioni migliori per manifestare i nostri sentimenti. Quando una mia poesia, come quella cui accennavo prima, fa sbocciare un amore, io mi sento pienamente realizzato. Così come quando so di persone che non avevano mai apprezzato la poesia e che si avvicinano a questo genere letterario dopo aver conosciuto i miei componimenti. E c’è stato anche chi, pessimista e sfiduciato nei confronti della vita, leggendo i miei versi ha ricominciato a sorridere e ad amare. Sento, dunque, di dover ringraziare di vero cuore il settimanale “Il Gazzettino” (ed in particolare il condirettore e caporedattore Corrado Petralia) che mi dà la possibilità, ogni settimana, di esprimermi trasmettendo emozioni ed “energie” in grado di diffondere il nobile sentimento dell’amore, sia tra uomo e donna che, più in generale, verso la natura e l’umanità».

- A parte ciò che trasmette ai lettori, cosa dà, a lei personalmente, la sua poesia?
«Diciamo che con la poesia riesco a comunicare alla gente quei lati della mia vita e della mia personalità che altrimenti non sarei capace di manifestare e far conoscere. E poi - ripeto - mi dà un immenso appagamento la consapevolezza che i miei versi regalano emozioni che, nonostante gl’innegabili problemi della società contemporanea, fanno apprezzare la vita e le sue piccole-grandi cose».

- Quando e come è scoccata in lei la “scintilla” della poesia?
«Ho iniziato a scrivere poesie trent’anni fa (ossia negli Anni Ottanta): ricordo che ero ancora uno studente e che, d’improvviso, ho provato una fortissima emozione pensando alla bellezza della vita, forse perché sono stato sempre contento di ciò che ho fatto e delle esperienze che ho vissuto. Da allora la poesia mi “perseguita”, ma diciamo che ci “inseguiamo” e ci “troviamo” volentieri reciprocamente».

- Ogni artista, relativamente al proprio settore di operatività, ha dei modelli: chi è, dunque, il suo poeta preferito?
«Sicuramente Giacomo Leopardi, sia per il suo stile espressivo e sia per le “verità” che ha voluto comunicarci con le sue liriche. Non tento affatto, comunque, di imitarlo, perché ogni artista deve essere se stesso e “guai” se vuol fare il “replicante” di qualche altro».

- Cosa ne pensa dei tanti premi e concorsi di poesia che vengono organizzati un po’ dappertutto?
«Per quanto mi riguarda, sono onorato di aver ricevuto nel 1988 a Giarre un attestato di benemerenza per “meriti speciali” da parte del Centro “Giuseppe Macherione”. Per il resto, non credo affatto nelle competizioni tra artisti: trattasi di manifestazioni dove chi vince ha la “fortuna” di essere gradito alla maggioranza di coloro che sono chiamati a giudicare, anche se poi il cosiddetto “uomo della strada” nonché qualche intellettuale che non faceva parte di quella giuria avrebbero preferito che vincesse qualcun altro; si tratta, quindi, di verdetti del tutto soggettivi e non certo “assoluti”. A mio modesto avviso, un artista (poeta, scrittore, pittore, musicista, ecc.) deve, invece, sforzarsi di comunicare al meglio ciò che produce onde far arrivare a quanta più gente possibile il proprio lavoro, “infischiandosene” di partecipare ai concorsi, che lasciano il tempo che trovano: alla fine è il pubblico il… giudice supremo».

- Il settimanale “Il Gazzettino” sta avendo un ruolo determinante nel far conoscere il poeta Cutuli; ma lei ha in cantiere qualche altra iniziativa editoriale per promuovere ulteriormente la sua arte?
«Diciamo che è mia intenzione far confluire in un unico volume tutto il materiale che ho prodotto in questi trent’anni e che, in buona parte, è stato pubblicato dal “Gazzettino”. Ritengo questa futura raccolta una sorta di “dovere morale” verso me stesso ed i miei estimatori».

     RODOLFO AMODEO

 


 

Anche la Valle dell’Alcantara

“cantata” da Vito Cutuli

     Nell’edizione del settimanale “Il Gazzettino” del 7 giugno 2008, l’amico Vito Cutuli mi fece un graditissimo “regalo”: in quel numero apparve una sua poesia dedicata al sottoscritto ed alla “mia” Valle dell’Alcantara, ossia il territorio in cui risiedo e di cui prevalente mi occupo nell’esercizio della professione giornalistica.

     E ricordo simpaticamente che nelle precedenti serate di lavoro in redazione per preparare quel numero del "Gazzettino", il caporedattore Corrado Petralia ed il grafico Francesco D’Angelo fecero in modo, con delle scuse, di non farmi vedere il giornale completamente ultimato, limitandosi a preannunciarmi che su quelle pagine ci sarebbe stata per me una bella sorpresa. E così fu.

     Ecco, di seguito, la poesia in questione, che Vito Cutuli scrisse dopo essersi trovato a transitare, assieme alla sua famiglia, per la Valle dell’Alcantara (quel giorno, purtroppo, ero fuori sede, altrimenti sarei stato ben lieto di accogliere dalle mie parti questo mio grande amico poeta ed i suoi cari).

     Sono dei versi che ben esprimono il senso di "elevazione" che avverte il visitatore spostandosi dalle zone costiere etnee e taorminesi verso i pianori e le alture del contiguo entroterra.

 
Un volo verso l’Alcantara

Forse l’immaginazione parla alla realtà,

un percorso lento che faccio dentro di me:

un volo verso l’Alcantara.

Monti che sembrano dipinti dentro gli occhi,

un ricordo che rimane stretto nella mia mente,

un fiume che porta via la paura

e dà la voglia di vivere.

Il mio cuore è sempre felice…

di volare verso l’Alcantara.

(dedico questa poesia al Dott. Rodolfo Amodeo) 

                                                       Vito Cutuli

                                                                

     In un radioso pomeriggio dell`estate 2010 l`amico Vito Cutuli è venuto a trovare me e mia madre a Francavilla di Sicilia, Comune in cui abitiamo, accompagnato dai suoi familiari (la gentile moglie Patrizia e le simpaticissime figlie Carmen e Mara).

      E` scaturita per tutti noi una splendida serata all`insegna della serenità, dell`allegria e del piacere di stare insieme e colloquiare tra persone che condividono i medesimi interessi e che si ritrovano sulla stessa "lunghezza d`onda" (l`ottima pizza di Mario Chisari, del ristorante "I Due Compari" di Motta Camastra, ha fatto il resto...).

     Ed anche in tale frangente il poeta Cutuli non si è... smentito: ha tratto ispirazione per dei versi che in maniera semplice e sintetica, ma intensa, ben descrivono l`atmosfera e le emozioni di quella piacevolissima serata.

    Pure questa poesia è stata pubblicata dal settimanale "Il Gazzettino" (nell`edizione del 18 settembre 2010) e noi la riproponiamo di seguito.

 

Una poesia... per dire grazie ad un amico 

In quel piccolo viaggio

la luce del sole illuminava i nostri sorrisi.

C`era tanta voglia di arrivare,

un vero amico ci aspettava.

Dalla terrazza si vedeva il mare,

una gentile signora era vicino a noi...

Una bella accoglienza.

Il buio della sera

si era trasformato in una grande luce,

e dentro di me sentivo nascere una poesia...

per dire grazie ad un amico. 

(per il mio amico Rodolfo Amodeo) 

                                                                  Vito Cutuli

 

 


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Commenti Commenti

Commenti presenti: 20

  1. Num: 1 -- 20 Ago 2010 - 13:40,17
    Tilenni Peppe ha scritto...
    augurando una buona giornata a tutti gli elettori, oggi per la prima volta visitando il sito mi trovo a leggere una poesia che a dir poco è "bellissima",emozionante e convicente;faccio i miei migliori complimenti al bravo poeta che vorrei conoscere..saluti
  2. Num: 2 -- 22 Ago 2010 - 13:23,45
    Cannav Ignazio ha scritto...
    Abito nella bellissima zona descritta dal poeta Vito Cutuli e lo ringrazio per i bellissimi versi in cui ha manifestato la bellezza dell'alcantara. Una poesia che io leggero per sempre, perchè credo che veramente il poeta l'abbia scritta con il cuore...
  3. Num: 3 -- 22 Ago 2010 - 14:24,00
    Marilena ha scritto...
    Da molti anni seguo il poeta Vito Cutuli, oltre a scrivere delicatissime storie d'amore, è bello anche quando si lascia andare a descrivere questi meravigliosi paesaggi. Sono felice che abbia parlato dell'alcantara, un posto che anche a me piace. Auguro al poeta di scrivere sempre bellissimi versi e di rappresentare la sua poesia in tutto il mondo.
  4. Num: 4 -- 22 Ago 2010 - 20:24,54
    Antonella ha scritto...
    Vito sei un grande poeta non cambiare mai le tu parole colpiscono nel profondo del cuore ciao ...poeta Antonella
  5. Num: 5 -- 29 Ago 2010 - 13:39,06
    Samantha ha scritto...
    vito sei un gentilissimo uomo e bravissimo poeta le tue poesie mi piacciono molto se un grande poeta continua cosi ciao poeta con affetto samantha r
  6. Num: 6 -- 05 Set 2010 - 12:30,10
    Mauro ha scritto...
    carissimo vito, sei un poeta il quale dai ad ogni poesia ogni singolo valore.. nelle tue poesie parli di argomenti importanti e e fatti storici che ci riuniscono come la poesia sull'essere siliano.. ti auguro di avere un futuro perchè tutti noi siamo con te.. con affetto mauro
  7. Num: 7 -- 07 Set 2010 - 14:36,22
    Salvo ha scritto...
    Ciao Vito, sono un tuo grande fan, sono felice di trovare la tua poesia anche su internet, e non solo sul gazzettino settimanale di Giarre. Continua a farci sognare... Un Abbraccio Da Salvo..
  8. Num: 8 -- 07 Set 2010 - 14:39,34
    Rosario ha scritto...
    Vito sei il numero uno dei poeti, le tue poesie mi colpiscono molto.. Ti auguro un grande futuro.
  9. Num: 9 -- 12 Set 2010 - 18:42,11
    Mara E Carmen ha scritto...
    Ciao papà, siamo felici che tu scrivi poesie, e che tante persone ti vogliono bene. Sei sempre disponibile con tutti, e nelle poesie dici solamente la verità. Spero che ti abbiamo fatto un bella sorpresa, ti vogliamo bene.
  10. Num: 10 -- 14 Set 2010 - 18:41,55
    Stefania ha scritto...
    Ciao Vito, da un pò di tempo leggo le tue poesie che pubblichi nel settimanale Giarrese il Gazzettino. Le tue poesie sono bellissime, parlano di un'amore vero e sincero. E inutile nasconderlo, le tue poesie mi stanno aiutanto a crescere e a capire il vero Amore, quell'amore che tutti vogliamo vivere. ciao dalla tua amica stefania.
  11. Num: 11 -- 24 Set 2010 - 12:05,00
    Alfio Russo ha scritto...
    Caro cugino sei un bravissimo poeta perchè nelle tue poesie riesci a trasmettere emozioni uniche. Continua a comporre versi sperando che un giorno le tue poesie possano finire nei libri di italiano degli studenti di tutte le scuole d'italia.......
  12. Num: 12 -- 25 Set 2010 - 13:28,07
    Ignazio ha scritto...
    Ciao Vito, ho letto la poesia che hai dedicato al tuo amico Rodolfo Amodeo e la trovo molto bella, sono veramente dei bei versi che letti con il cuore dicono tanto. Complimenti e continua sempre cosi
  13. Num: 13 -- 26 Set 2010 - 13:11,21
    Valentina ha scritto...
    Ciao zio, le tue poesie sono scritte con il cuore, infatti trasmettono serenità.Continua così.
  14. Num: 14 -- 26 Set 2010 - 13:18,25
    Laura ha scritto...
    Ciao Vito,ho letto la tua intervista e mi ha sorpreso che dopo tanti anni tu non abbia perso l'animo del fanciullo. continua ad essere così.
  15. Num: 15 -- 27 Set 2010 - 22:19,07
    Vito Cutuli ha scritto...
    Vito continua cosi se grande mi raccomando sto aspettando il tuo libro di poesie con autografo ciao ... Continua cosi non cambiare mai!!
  16. Num: 16 -- 28 Set 2010 - 14:35,20
    Anttonella ha scritto...
    Vito scusa ho sbagliato ho riscritto il tuo nome NEL COMMENTO DI SOPRA CREDO CHE HAI CAPITO CHI SONO SEI GRANDE ASPETTO LIBRO CON DEDICA CIAOOOOOOO
  17. Num: 17 -- 19 Ott 2010 - 19:48,51
    Letizia ha scritto...
    Ciao Vito , sono Letizia una tua amica d'infanzia.. Le tue poesia fanno sognare sono piene d'amore, complimenti sei un Poeta da ammirare.. un saluto a tutta la tua famiglia.. ciaoo
  18. Num: 18 -- 20 Gen 2011 - 18:01,19
    Vincenzo ha scritto...
    Vito Cutuli Number 1
  19. Num: 19 -- 25 Set 2011 - 20:04,49
    Valeria ha scritto...
    Carissimo vito da tutta la famiglia Sangrigoli ti facciamo i migliori complimenti più assoluti..
  20. Num: 20 -- 27 Ott 2011 - 23:12,01
    Valeria ha scritto...
    Carissimo Vito rileggendo ora il mio commento lasciato tempo fa mi accorgo ke ci dev'essere stato un'errore.. nel senso che avevo scritto anche altre cose ma forse si sono cancellate.. Ma vabbè ho modo di dirtele adesso... Volevo farti i miei complimenti più assoluti .. Di passo in passo stai diventando un vero poeta.. spero ke quest'arte ti accompagni sempre.. è un dono ke ti ha mandato Dio, ke pochi hanno.. Vito sei un grande, sei l'orgoglio macchioto =) un bacio la famiglia sangrigoli... =)
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