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29 Marzo 2010

Dama Siculiana: la pizza “nobile” di Mario Chisari

Con questa sua "invenzione", a base di astice e radicchio, il giovane pizzaiolo di Motta Camastra ha conquistato il nono posto, su quasi duecento concorrenti, alla recente gara nazionale dell’“A.P.I.-Sicilia”

      Dopo aver celebrato con successo i sapori “montani” ad una recente competizione della “F.I.P.” elaborando delle gustose pizze dedicate a Motta Camastra, suo paese natio (ce ne siamo occupati in una precedente pagina di questo sito Web), il giovane pizzaiolo Mario Chisari si è brillantemente misurato nei giorni scorsi anche con gli ingredienti “marinari”, meritandosi il nono piazzamento, su ben 181 concorrenti, ad una gara nazionale organizzata dall’“A.P.I. – Sicilia” guidata dal presidente Salvo Cucè.

     La manifestazione, che ha premiato le migliori pizze a base di pesce, si è svolta a Catania all’interno del Teatro Tenda di Piazzale Ulisse. Per l’occasione, Chisari ha preparato “La Dama Siculiana”, una pizza classica da lui ideata a base di astice marinato agli agrumi di Sicilia e radicchio sfumato al vino bianco; il tutto servito su un impasto ad alta digeribilità. Un raffinato e gustoso “mix”, insomma, che fa onore alla categoria dei pizzaioli, spesso considerati professionisti della tavola di rango inferiore agli chef, ma che, come dimostra la “geniale” professionalità di Mario Chisari, possono anche loro “stupire” i palati andando oltre le tipologie canoniche di pizza.

     «Con quasi duecento concorrenti provenienti da tutta Italia – commenta entusiasta il pizzaiolo mottese - non mi aspettavo di attestarmi nei posti di vertice della classifica. Evidentemente, la mia “Dama Siculiana” ha convinto la qualificata giuria. Anche stavolta dedico questo mio successo ai “Due Compari”, ossia il ritrovo di Fondaco Motta (frazione di Motta Camastra, ndr) presso cui lavoro con tanto entusiasmo. Forse non mi si crederà, ma sapere che le pizze che preparo lì incontrano, sera per sera, il gradimento degli avventori mi procura una soddisfazione non inferiore a quella che mi danno le affermazioni alle prestigiose competizioni nazionali cui periodicamente partecipo. Davanti ad un forno, insomma, mi sento sempre in… gara».

     RODOLFO AMODEO

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