Dettaglio notizie

Dettaglio notizie


Sei in: Home Page  News   Maria boemi: una “raccomandata” di francavilla di sicilia a raiuno

Visite: 1122 Commenti: 0
Vota Vota
Positivi: 100.00% su 2 totali
Bookmark and Share  |  Stampa questa pagina Stampa  |  Vai all'Archivio News Archivio

<- Record precedente Record successivo ->

14 Marzo 2009

Maria Boemi: una “raccomandata” di Francavilla di Sicilia a Raiuno

La cantante ha partecipato alla prima puntata del popolare concorso televisivo per nuovi talenti condotto da Pupo. A “sponsorizzarla” la parente illustre Elisabetta Gregoraci

     Francavilla di Sicilia sulla ribalta nazionale di Raiuno grazie alla cantante Maria Boemi. Il “miracolo” è atteso per la sera di venerdì prossimo 6 marzo, quando l’“ugola d’oro” francavillese andrà in onda nel popolare programma “I raccomandati”, che per questa edizione si avvarrà della conduzione di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo.

     Il canovaccio della trasmissione (condotta in passato da Carlo Conti) è ormai noto: un “vip” dello spettacolo fa da “padrino”, ossia “raccomanda” una nuova leva che ha avuto modo di conoscere ed apprezzare. Ma nel caso della Boemi si è addirittura in presenza di un rapporto di parentela: a “raccomandarla” sarà, infatti, l’illustre cugina Elisabetta Gregoraci, ovvero la donna più conosciuta d’Italia, vuoi per la sua bellezza, vuoi per il suo matrimonio “da fiaba” con il ricco e potente Flavio Briatore, general manager della “Renault”.

     Non tutti sanno che la Gregoraci (proveniente dal Comune calabrese di Soverato) ha origini francavillesi in quanto la madre Melina (che di cognome va proprio Francavilla) è nata nel centro dell’Alcantara ed è figlia del fratello del nonno materno di Maria Boemi, ossia il simpatico tassista in pensione Peppe Francavilla. Ed è proprio quest’ultimo a raccontarci la “genesi” dell’approdo di Maria a “I raccomandati”.

     «Ad Elisabetta ed alla sua famiglia – esordisce il signor Francavilla – siamo rimasti sempre legati, anche quando la mia “nipotina” calabrese è diventata una star dello spettacolo: figuratevi che quando faceva parte del cast della seguitissima “Buona Domenica” di Canale 5 mi telefonava durante le pause della trasmissione per chiedermi come era andata. L’ultima sua telefonata risale a qualche giorno fa: mi ha chiesto se la cugina Maria, ossia la figlia di mia figlia, cantasse ancora; io non ho ben capito il motivo di quella domanda e, quindi, ho provveduto a mettere in contatto le due cugine affinché se la sbrigassero tra di loro».

     «Elisabetta – prosegue la diretta interessata, ossia Maria Boemi – mi ha detto che Raiuno l’aveva invitata come ospite a “I raccomandati” e che lei aveva pensato subito a me come nuovo talento da “sponsorizzare”; si è ricordata, infatti, dei nostri anni giovanili trascorsi insieme in occasione di feste e vacanze, quando lei ci veniva a trovare a Francavilla e noi ricambiavamo recandoci spesso nella cittadina calabrese di Soverato; ed erano gli anni in cui la sottoscritta si esibiva in festival, rassegne canore e spettacoli di piazza al seguito di gruppi pop. Tengo a precisare che sono un’autodidatta e che, negli ultimi tempi, gli impegni familiari e di lavoro (la Boemi ha due figli e gestisce un negozio di abbigliamento, ndr) mi hanno allontanato un po’ dalle scene; tuttavia, penso di poter ancora dire la mia. Ed in ogni caso, al di là dell’esito della gara televisiva, mi sento già pienamente appagata dall’affetto dimostratomi dalla cugina Elisabetta, una donna all’apice del successo e della popolarità la quale, tuttavia, non dimentica i parenti della “lontana” Sicilia con i quali ha condiviso gli anni più spensierati: il suo generosissimo gesto nei miei confronti mi ha profondamente commosso e dovrebbe essere preso ad esempio da tutte quelle celebrità, ma anche “mezze cartucce”…, che una volta “arrivate” si mettono su un “piedistallo” e voltano le spalle a parenti ed amici».

     In questi giorni Maria Boemi fa la spola tra Francavilla, Roma e la sede Rai di Catania per concordare e preparare il suo intervento a “I raccomandati”; sappiamo solo che intonerà due motivi particolarmente ritmati sulle cui note la signora Briatore dovrà danzare.

     La Gregoraci ha già fatto la sua parte; venerdì prossimo toccherà all’intera comunità francavillese mobilitarsi massicciamente per contribuire al successo della concittadina attraverso il sistema del televoto.

     RODOLFO AMODEO (28 febbraio 2009)



«Splendida esperienza, a parte le “sparate” di Luca Giurato…»

     L’affetto della sua comunità e l’autorevole “sponsorizzazione” della famosissima cugina Elisabetta Gregoraci non sono bastati a far trionfare la cantante francavillese Maria Boemi alla prima puntata della nuova edizione del popolare programma di Raiuno “I Raccomandati”, andata in onda nei giorni scorsi. Il meccanismo del “televoto” (ma chi lo controlla?!...) ha, infatti, premiato il “raccomandato” dell’avversaria diretta Fiona May e la finale è stata disputata tra il “pupillo” di Lucio Dalla e quello dell’ex “tronista” Daniele Interrante, che si è aggiudicato la vittoria.

     Ma nonostante l’eliminazione, l’“ugola d’oro” di Francavilla si dichiara soddisfatta dell’importante esperienza televisiva, anche perché consapevole di aver partecipato alla gara con un brano particolarmente impegnativo quale “L’importante è finire” di Mina, sulle cui sensuali note la signora Briatore ha “voluttuosamente” danzato.

     Non appena rientrata dalla Capitale insieme al compagno, al fratello ed alla cognata (più volte inquadrati tra il pubblico durante la diretta), siamo andati a trovare Maria Boemi nell’elegante boutique da lei gestita in Via Regina Margherita.

     «Come ho dichiarato alla vigilia della trasmissione – ci dice – la vittoria era per me relativa perché mi è già bastato l’affetto dimostratomi dalla cugina Elisabetta, una donna all’apice del successo e della popolarità la quale, tuttavia, non ha dimenticato i parenti della “lontana” Sicilia (nativa di Francavilla è la mamma della Gregoraci, ndr). Negli studi Rai è venuta accompagnata dal papà e, mentre ci preparavamo nei camerini, mi ha detto che, impegni permettendo, conta di fare un “blitz” a Francavilla nel prossimo mese di maggio, soprattutto per riabbracciare lo zio Peppe, ossia mio nonno materno. Ma al di là dell’incontro con mia cugina (come lei stessa ha detto in trasmissione si è trattato di una sorta di “carrambata” perché non ci vedevamo da almeno dieci anni), l’esperienza è stata per me esaltante: la struttura Rai impegnata nel programma era al “top” della professionalità e disponibilissima nei confronti di noi concorrenti; inoltre, ho subito socializzato col presentatore Pupo, con gli altri colleghi e con i “vip” che li “raccomandavano”. E dirò di più: il lavoro e la famiglia (Maria è mamma di due bambini, ndr) mi avevano allontanato dalle scene, ma questa partecipazione a “I Raccomandati” mi ha fatto “piovere” nuove proposte nel settore dello spettacolo, tra cui un tour estivo al seguito di un artista di fama nazionale».

     La Boemi, tuttavia, non nasconde qualche “cruccio”.

     «L’ideale – afferma – sarebbe stato dare la possibilità a noi concorrenti di scegliere liberamente la canzone con cui gareggiare; invece bisogna adeguarsi alle decisioni degli autori del programma i quali, per esigenze di spettacolo, tengono conto dell’esibizione da effettuare in coppia col “padrino vip”. Per quanto mi riguarda, ero più che decisa a cantare “Caruso”, ma per mia cugina Elisabetta, che è un’eccellente ballerina, ci voleva qualcosa di più ritmato (come, per l’appunto, “L’importante è finire”); e poi proporre “Caruso” sarebbe stato in contrasto con la contestuale presenza in trasmissione di Dalla, autore di quel bellissimo brano. Avrei potuto sfoderare un altro “asso nella manica” con “Banane e Lamponi”, ma non so perché, a poche ore dalla messa in onda, si è deciso di farci fare una sola uscita. Mi è, inoltre, dispiaciuto non poter minimamente accennare al paese da cui provengo: sia Pupo che Elisabetta mi hanno presentato dicendo genericamente che venivo dalla Sicilia, ed io non ho avuto tempo per aprire bocca e salutare i miei compaesani; di questo me ne scuso».

     Ed, a proposito di Sicilia e siciliani, è puntualmente affiorato il solito strafalcione del maldestro “giornalista cabarettista” Luca Giurato (probabilmente è proprio lui il “raccomandato doc” di Mamma Rai…), questa volta nelle vesti di “avvocato difensore” dei concorrenti.

     «Dicevo prima – dichiara la Boemi leggermente amareggiata – che l’intero staff del programma era costituito da persone simpaticissime. L’unico a deludermi (e quasi ad offendermi…) è stato il signor Giurato. Sapendo che venivo dalla Sicilia ed avendo appreso indirettamente da una delle programmiste della mia situazione familiare, ha tirato fuori uno dei soliti e beceri luoghi comuni affermando davanti alle telecamere che avevo fatto la classica “fuitina”, sol perché sono divorziata ed ho un nuovo compagno! Un giornalista come lui dovrebbe sapere che un rapporto di convivenza non ha nulla a che vedere con la “fuitina”. Avrebbe potuto “difendermi” in maniera più intelligente ed efficace, sottolineando magari che, a differenza di tutti gli altri concorrenti, non ero un artista di professione, ma solo la parente di un personaggio illustre che aveva avuto la sensibilità di ricordarsi di me».

     Cosa dire? Che tristezza! Certi “personaggi”, benché ingaggiati dalla Rai a suon di quattrini (alla faccia dei disoccupati e delle “famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese”!...), non si degnano nemmeno di perdere un paio di minuti di tempo per preparare i loro interventi in trasmissione: al “Nostro” è bastato “sentire” che la Boemi era siciliana, divorziata e convivente per sciorinare in diretta una sfilza di banalità. Viva l’improvvisazione!...

     Comunque, oltre alla bravura ed alla simpatia della loro concittadina, i telespettatori francavillesi hanno anche apprezzato il momento in cui è stata mostrata una foto di qualche decennio addietro che ritraeva l’allora sconosciuta Elisabetta Gregoraci durante una festa insieme alla cugina Maria che cantava accompagnata dallo zio Franco Francavilla alla tastiera e dal chitarrista Giuseppe Malatino.

     Tornando alla gara, anche la diretta interessata esprime le proprie riserve e perplessità sul sistema del “televoto”.

     «A parte il fatto – sostiene Maria Boemi – che bisogna stare in fiducia di quanto annunciato dal conduttore in quanto non è dato verificare il reale numero di sms pervenuti in favore del concorrente, tale sistema di voto, qualora fosse realmente applicato, finisce col favorire chi ha un maggior numero di parenti ed amici a discapito, magari, dell’artista di qualità. Forse è poco… democratico, ma sarebbe molto più serio essere valutati da una giuria di esperti. Comunque sia, la mia partecipazione a “I Raccomandati” la considero un’esperienza straordinaria che, escludendo la “sparata” di dubbio gusto del “solito” Luca Giurato, mi ha divertito parecchio. Grazie, cugina Elisabetta!... ».

     RODOLFO AMODEO (14 marzo 2009)

 

 

 

 

Immagini allegate  Immagini allegate


Commenti Commenti

Commenti presenti: 0

  Aggiungi commento